Una notte di presunto orrore nel cuore di Messina. Una ragazzina di appena 15 anni ha denunciato di aver subito una violenza sessuale nei pressi di piazza Cairoli, uno dei luoghi centrali della vita cittadina. La giovane, in stato di choc, è stata immediatamente soccorsa e trasportata al pronto soccorso per tutte le cure e gli accertamenti del caso, mentre sulla vicenda è calato il più stretto riserbo da parte degli inquirenti per proteggere la vittima e non compromettere le indagini.
Appena ricevuta la drammatica segnalazione, le volanti della Polizia di Stato si sono precipitate sul posto. È stato immediatamente attivato il “Codice Rosso”, il protocollo di legge che impone una corsia preferenziale e misure urgenti a tutela delle vittime di violenza di genere e domestica. Questo significa che l’indagine ha assunto carattere di massima priorità, con l’obiettivo di agire nel modo più rapido ed efficace possibile. La giovane è stata affidata alle cure dei sanitari, che hanno seguito le procedure previste in questi casi per l’assistenza psicologica e per raccogliere ogni elemento medico-legale utile all’inchiesta.
Le indagini sono state affidate agli specialisti della Squadra Mobile di Messina. Gli investigatori stanno lavorando senza sosta per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e per verificare il racconto della 15enne. Sebbene viga il massimo riserbo, si apprende che gli agenti avrebbero già ascoltato alcune testimonianze e stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona di piazza Cairoli e delle vie limitrofe. Ogni fotogramma potrebbe essere cruciale per identificare eventuali aggressori e fare piena luce su una vicenda che ha scosso profondamente la città.



