PALERMO – Un atto vandalico che lascia l’amaro in bocca e colpisce al cuore una comunità. Il plesso scolastico Placido Rizzotto, nel quartiere Bonagia di Palermo e parte dell’istituto comprensivo Piersanti Mattarella, è stato preso di mira dai ladri. Un furto che non ha come obiettivo oggetti di valore, ma gli strumenti più essenziali per l’educazione dei bambini: i banchi e le sedie delle aule.
Il vile saccheggio è avvenuto due notti fa, ma la scoperta è stata fatta solo nella mattinata di ieri, sabato, quando i collaboratori scolastici si sono recati nell’istituto per le loro mansioni. La scena che si sono trovati di fronte è stata desolante: la porta d’ingresso era stata forzata e visibilmente danneggiata, segno dell’effrazione, e diverse aule erano state spogliate dei loro arredi. I malviventi, una volta all’interno, hanno portato via un numero ancora imprecisato di banchi e sedie, lasciando un vuoto che sa di sfregio.
Un furto che appare tanto assurdo quanto dannoso. Se il valore economico degli arredi scolastici usati è relativamente basso, il danno morale e pratico per la scuola e per il quartiere è enorme. Questo gesto non solo priva gli studenti dei loro posti per seguire le lezioni, ma rappresenta un attacco diretto a un presidio di legalità e di futuro come la scuola, specialmente in un’area della città che vive le sue complessità.
Immediatamente dopo la scoperta, è stata sporta denuncia e sono scattate le indagini dei Carabinieri. I militari hanno effettuato un primo sopralluogo per repertare ogni traccia utile e hanno già acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati sono ora al vaglio degli investigatori, che sperano di poter ricavare elementi decisivi per identificare i responsabili di questo deplorevole atto.
Mentre si cerca di quantificare con esattezza il danno in vista della riapertura delle scuole a settembre, resta la profonda amarezza per un’azione che non si può definire altrimenti se non un furto contro il futuro dei più piccoli.



