Un’inversione di marcia azzardata per sfuggire a un posto di blocco, finita con il sequestro di droga e una denuncia per guida sotto l’effetto di stupefacenti. È l’episodio più significativo emerso da una vasta operazione di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Randazzo, che hanno presidiato le principali arterie stradali tra Piedimonte Etneo e Bronte. L’obiettivo, disposto dal Comando Provinciale di Catania, è chiaro: contrastare con fermezza ogni violazione del Codice della Strada, con un’attenzione speciale per la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe.
Il caso più eclatante si è verificato a Bronte, dove una pattuglia ha notato una conducente di 39 anni, originaria di Maniace, compiere una repentina inversione a U non appena ha scorto i militari. Un gesto che ha insospettito i Carabinieri, i quali l’hanno immediatamente raggiunta e fermata. Durante il controllo, la donna ha tentato goffamente di nascondere una dose di marijuana nel vano portaoggetti, ma la mossa non è sfuggita agli operatori. Sospettando che avesse già assunto la sostanza, i militari l’hanno accompagnata in ospedale per accertamenti, dove le analisi mediche hanno confermato la positività, facendo scattare la denuncia.
Ma quello della 39enne non è stato un caso isolato. La rete di controlli ha portato a galla numerose altre situazioni di pericolo. Sempre a Bronte, un 58enne è stato fermato mentre guidava “a zig zag” lungo una via principale: l’etilometro ha confermato un tasso alcolemico superiore al consentito, con conseguente ritiro della patente e una multa di oltre 500 euro. Ancora a Bronte, il conducente di un veicolo coinvolto in un incidente stradale autonomo è risultato positivo ai cannabinoidi dopo gli esami tossicologici in ospedale.
La lotta alla droga ha visto altri due episodi significativi: a Castiglione di Sicilia, un 25enne di origini venezuelane è stato sorpreso con un barattolo contenente 9 grammi di marijuana nascosto sotto il sedile, mentre a Randazzo un motociclista albanese è stato trovato in possesso di quasi 6 grammi della stessa sostanza.
Infine, a Maniace, a seguito di un incidente tra un’auto e un ciclomotore, il conducente dell’utilitaria è stato sottoposto al test alcolemico, risultando aver bevuto ben oltre i limiti di legge. Per lui è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Queste operazioni, come sottolinea l’Arma, sono fondamentali per tutelare l’incolumità di tutti gli utenti della strada, in un’ottica di sicurezza collettiva e ordine pubblico.



