Una notte di terrore, vissuta tra le mura della propria casa. Un commando di banditi, forse cinque uomini, con il volto coperto e armati, ha fatto irruzione la notte scorsa in una villetta nella “zona delle vigne” di Santa Maria di Licodia, nel Catanese, sorprendendo i proprietari. La coppia, un uomo di 50 anni e sua moglie di 45, è stata vittima di una violenta rapina, su cui ora indagano i Carabinieri.
Sulla dinamica esatta dell’aggressione vige ancora il massimo riserbo da parte degli inquirenti, che stanno lavorando per ricostruire i contorni di una vicenda che ha lasciato la coppia sotto profondo shock. Al momento, si vagliano due ipotesi principali. Non è chiaro se i malviventi abbiano fatto irruzione mentre i coniugi si trovavano già in casa, oppure se questi ultimi, rientrando, si siano trovati di fronte i ladri, cadendo in una vera e propria imboscata.
Quel che è certo è che sono stati momenti di grande paura. Secondo le prime informazioni, il marito sarebbe stato aggredito e immobilizzato, per permettere al resto della banda di agire indisturbata. I rapinatori hanno poi messo a soqquadro l’abitazione, portando via oggetti preziosi per un valore ancora in fase di quantificazione.
Appena il commando si è dileguato, la coppia è riuscita a dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Paternò, che hanno immediatamente avviato le indagini. I militari hanno ascoltato la testimonianza dei coniugi e hanno eseguito i primi rilievi alla ricerca di tracce utili a identificare i responsabili.
La caccia alla banda è ufficialmente aperta. Gli investigatori stanno lavorando in silenzio per non compromettere l’inchiesta, ma la priorità è dare un volto e un nome ai criminali che hanno portato il terrore in una tranquilla zona di campagna, violando la pace e la sicurezza di una famiglia all’interno della propria casa.



