Un cortile usato come “deposito” temporaneo per le moto rubate, un giovane che cerca di allontanarsi con una preziosa Bmw d’epoca e un poliziotto che, seppur libero dal servizio, capisce che qualcosa non va. Sono gli ingredienti di un furto sventato a Palermo, nella zona di corso Calatafimi, che ha portato al recupero di una moto e alla denuncia di un diciottenne.
Tutto è nato dall’intuito di un agente di polizia che si trovava all’interno di un cortile. La sua attenzione è stata attirata da un giovane che stava uscendo in sella a una moto Bmw R 80 Gs. L’agente ha subito capito che la situazione era sospetta e ha deciso di intervenire. Ha bloccato il giovane e la moto, che è caduta a terra, mentre un complice, arrivato con lui a bordo di uno scooter, è riuscito a fuggire, abbandonando il proprio mezzo.
Il poliziotto ha immediatamente chiamato il 112 e sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno preso in consegna il diciottenne e lo hanno condotto in caserma, dove è stato denunciato per ricettazione.
Le indagini hanno subito svelato il quadro completo. La Bmw d’epoca era stata rubata due giorni prima in uno spiazzo condominiale in viale Lazio. Il cortile dove è stata ritrovata, secondo gli investigatori, era probabilmente un “cooling off spot”, un luogo dove i ladri nascondono i veicoli rubati per qualche giorno, per assicurarsi che non abbiano localizzatori GPS prima di spostarli altrove.
Inoltre, la natura del mezzo rubato, una moto d’epoca difficile da rivendere o da smontare per i pezzi di ricambio, ha fatto scattare l’ipotesi più probabile: quella del “cavallo di ritorno”. Gli investigatori non escludono che l’intenzione dei ladri fosse quella di contattare il proprietario per chiedere un riscatto in cambio della restituzione della sua amata motocicletta.
Un piano criminale sventato grazie all’occhio attento di un poliziotto fuori servizio. Ora è caccia al complice, la cui identificazione potrebbe essere facilitata dal fatto che lo scooter abbandonato durante la fuga è risultato intestato a un familiare del giovane fermato.



