Un fronte di fuoco lungo chilometri, una tenaglia di fiamme che sta stringendo d’assedio il versante sud-occidentale dell’Etna. Da questo pomeriggio, una serie di vasti incendi, divampati quasi contemporaneamente nei territori di Paternò, Belpasso e Adrano, sta tenendo impegnate senza sosta decine di squadre dei Vigili del Fuoco in una notte che si preannuncia lunghissima e difficile.
La situazione più critica si registra nell’area strategica che circonda il centro commerciale Etnapolis, dove un grande rogo ha paralizzato la viabilità e generato il panico tra gli automobilisti. Tra Paternò ed Etnapolis si è alzata una densa nube di fumo che ha drasticamente ridotto la visibilità.
Il fronte del fuoco sta devastando le sterpaglie in un’area incolta lungo la Statale 121, nel territorio di Belpasso. Qui, le fiamme hanno pericolosamente circondato un vicino distributore di carburanti, anche se i Vigili del Fuoco, al momento, sembrano avere la situazione sotto controllo, creando una barriera per proteggere l’impianto. Lungo la SS121 sia per il fumo che per consentire lo spegnimento dei roghi che lambiscono la statale si sono creati diversi momenti di tensione e forti rallentamenti, con la chiusura temporanea di una carreggiata interamente occupata dalle squadre di soccorso.
E mentre le squadre dei distaccamenti di Maletto e Catania Nord combattevano in questa zona, un altro allarme è scattato più a ovest. Un terzo incendio si è sviluppato nella zona delle Vigne di Adrano, con fiamme alte e ben visibili fin dall’area dello stadio comunale.
Una notte di lavoro incessante per i soccorritori, che stanno cercando di contenere i diversi fronti di fuoco. Resta da capire, e sarà compito delle indagini a partire da domani, come una serie di incendi così vasta e simultanea possa essersi sviluppata in poche ore. Un dubbio che, come spesso accade nelle notti d’estate siciliane, lascia aleggiare la pesante e inquietante ombra della matrice dolosa.



