LIPARI – Maxi operazione dei carabinieri della Compagnia di Milazzo nelle isole Eolie, dove sei attività commerciali sono finite sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine per gravi violazioni sanitarie e ambientali. Il bilancio è pesante: sei persone denunciate per reati che spaziano dalla detenzione di alimenti in cattivo stato alla tentata frode commerciale.
Nel corso dei controlli – che hanno interessato diverse attività di ristorazione dell’arcipelago – i militari hanno sequestrato oltre dieci chili di prodotti ittici e alimenti destinati al consumo umano, conservati in condizioni igieniche inadeguate o del tutto prive di tracciabilità. In un caso, il gestore di un ristorante è stato denunciato per aver tentato di servire pesce surgelato spacciandolo per fresco, come indicato nei menu, configurando così l’ipotesi di tentata frode nell’esercizio del commercio.
Le irregolarità non si fermano alla cucina. Altre sei persone sono state denunciate a vario titolo per violazioni ambientali: abbandono incontrollato di rifiuti, gestione non autorizzata degli stessi, impianti di videosorveglianza installati senza autorizzazione e, in un caso, per abusivismo edilizio in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico.
L’operazione, coordinata con le autorità sanitarie, è parte di una più ampia strategia di prevenzione e controllo, volta a garantire la sicurezza alimentare e la tutela dell’ambiente nelle isole, soprattutto in vista dell’intensificarsi dei flussi turistici estivi.
Le ispezioni proseguiranno nei prossimi giorni e i militari fanno sapere che la soglia d’attenzione resterà alta. L’obiettivo è tutelare la salute pubblica e salvaguardare l’immagine di un territorio fragile e prezioso come quello eoliano.



