AGRIGENTO – Un episodio di violenza inaudita ha scosso il centro storico di Agrigento nel pomeriggio di sabato. Una giovane donna di 24 anni, al terzo mese di gravidanza, è stata aggredita da tre persone nei pressi di via Atenea, una delle arterie più frequentate della città.
Secondo quanto ricostruito dalle prime testimonianze, tutto sarebbe iniziato da una lite tra la giovane incinta e una donna di 44 anni, entrambe residenti ad Agrigento. La discussione, rapidamente degenerata, avrebbe attirato l’attenzione di altre due donne, conoscenti della quarantaquattrenne, che si sarebbero schierate dalla sua parte. È stato a quel punto che le tre avrebbero aggredito fisicamente la ventiquattrenne.
L’episodio si è consumato in pieno giorno, sotto gli occhi attoniti di passanti e commercianti. Proprio un esercente della zona, preoccupato per la violenza della scena, ha lanciato l’allarme contattando il 112. Sul posto sono intervenute con rapidità un’ambulanza del 118 e una pattuglia della sezione Volanti della Questura.
I soccorritori hanno prestato le prime cure alla giovane, che, pur visibilmente scossa, ha rifiutato il trasporto in ospedale. I poliziotti, invece, hanno avviato le prime indagini, raccogliendo una testimonianza sommaria dalla vittima e cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e l’identità delle responsabili.
L’aggressione ha suscitato indignazione e preoccupazione in città, non solo per la brutalità dell’atto, ma soprattutto per il fatto che la vittima fosse una donna in stato interessante. Le indagini proseguono per chiarire i contorni dell’episodio e per accertare eventuali responsabilità penali delle persone coinvolte.
Resta l’amarezza per una vicenda che mostra come, anche nel cuore di una città viva e turistica come Agrigento, possano verificarsi episodi di violenza che colpiscono i più vulnerabili e che richiedono una risposta ferma delle istituzioni e della comunità.



