Paura al largo di Punta Maccaferri, a Lampedusa, nel pomeriggio del 25 giugno, dove una famiglia composta da cinque persone, tra cui due bambini, è stata tratta in salvo dai Carabinieri della motovedetta “Carru”. Il gruppo era a bordo di una piccola imbarcazione da diporto rimasta in avaria e spinta dalla corrente verso una zona di scogli.
Durante una consueta attività di pattugliamento marittimo, i militari hanno individuato il natante alla deriva e sono prontamente intervenuti. Grazie alla tempestività dell’equipaggio, l’imbarcazione è stata agganciata e trainata in sicurezza fino al porto, evitando così il rischio di un pericoloso impatto con la costa rocciosa. Nessuno degli occupanti ha riportato ferite.
Determinante per il successo dell’operazione è stato anche l’utilizzo del nuovo battello pneumatico CC 74-99, da poco in dotazione al Reparto. Il mezzo, progettato per operare in ambienti costieri e tra scogli affioranti, ha affiancato efficacemente la motovedetta d’altura N801 “Carru” nella delicata manovra di soccorso.
Il salvataggio conferma il ruolo centrale dei Carabinieri nel garantire la sicurezza del mare attorno a Lampedusa, specie durante la stagione estiva, quando aumenta il traffico di imbarcazioni da diporto. Il nuovo battello, unito alla costante presenza dell’Arma, rafforza la capacità operativa nel soccorso e nella vigilanza marittima.



