La tragedia avvenuta oggi sulla Strada Statale 113, nel tratto vicino a Campofelice di Roccella, ha ora un nome e un volto. L’incidente che ha bloccato il traffico per ore ha spezzato la vita di Andrea Di Franco, un motociclista di 61 anni. La sua morte trasforma un freddo bollettino sulla viabilità in un dramma umano, con un’identità e una storia.
Lo schianto fatale si è verificato intorno alle 13:30. Secondo le prime ricostruzioni, Andrea Di Franco era in sella alla sua motocicletta e viaggiava in direzione Trapani quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato frontalmente con una Fiat 500. L’impatto, avvenuto nei pressi di un distributore di benzina, è stato di una violenza tale da sbalzarlo dalla sella, non lasciandogli alcuna possibilità di sopravvivenza.
L’arrivo dei soccorsi del 118 è stato immediato, ma purtroppo vano. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 61enne. Sul posto sono giunti anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno transennato l’area e avviato i complessi rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica della collisione. Le squadre dell’Anas hanno lavorato a lungo per gestire il traffico, andato in tilt per ore, e per ripristinare le condizioni di sicurezza della carreggiata.
La salma di Andrea Di Franco è stata trasferita al Policlinico di Palermo, dove l’autorità giudiziaria disporrà l’autopsia. Si tratta di un passo fondamentale per l’inchiesta, che servirà a chiarire ogni dettaglio sulle cause del decesso e a fornire elementi certi per l’indagine sulle responsabilità.
Mentre gli inquirenti lavorano per dare delle risposte, resta il dolore per una vita interrotta in un pomeriggio di giugno. Un nome, quello di Andrea Di Franco, che si aggiunge alla lunga e tragica lista di vittime della strada in Sicilia, ricordandoci la fragilità umana dietro ogni incidente.



