AGRIGENTO – Un imponente e articolato servizio coordinato di controllo del territorio ha visto protagonisti, nelle scorse ore, i Carabinieri della Compagnia di Agrigento, validamente affiancati dalle preziose unità cinofile specializzate del Nucleo di Palermo. L’operazione, accuratamente pianificata, è stata finalizzata a intensificare il presidio di legalità e a rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini, concentrandosi in particolare nei luoghi di maggiore aggregazione e transito del capoluogo. Il cuore dell’intervento è stato il centro storico, che è stato letteralmente setacciato, anche con l’ausilio dei cani anti-droga e anti-armi, alla ricerca di sostanze stupefacenti o armi illegalmente detenute e occultate.
Questa vasta attività si inserisce in una più ampia strategia di controllo straordinario del territorio, promossa e coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento. Gli obiettivi perseguiti erano molteplici e miravano a un impatto significativo sulla sicurezza urbana. In primo luogo, si è voluto garantire una presenza capillare, attiva e visibile delle forze dell’ordine, con un chiaro effetto deterrente, per prevenire e contrastare episodi di microcriminalità, reati contro il patrimonio (come furti e scippi) e quei comportamenti che, più in generale, minano l’ordine e la sicurezza pubblica.
Parallelamente, un focus importante è stato posto sul contrasto efficace all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, un fenomeno che spesso si annida proprio nelle zone più frequentate. Non da ultimo, l’operazione ha incluso una vigilanza attenta sul rigoroso rispetto delle norme del Codice della Strada – con un occhio di particolare riguardo alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe, e all’uso corretto dei veicoli – e un monitoraggio mirato su eventuali irregolarità riscontrabili negli esercizi pubblici, anche sotto il profilo della corretta somministrazione di bevande alcoliche e del pieno possesso delle necessarie autorizzazioni amministrative.
L’azione dei militari dell’Arma si è sviluppata principalmente nelle zone nevralgiche e più sensibili del centro storico di Agrigento, da sempre crocevia di residenti e turisti. Luoghi simbolo come piazza Ravanusella, la centralissima e frequentatissima via Atenea – considerata il “salotto buono” della città – piazzale Aldo Moro e piazzale Rosselli sono stati oggetto di controlli particolarmente approfonditi e capillari.
In queste aree, le unità cinofile, con il loro fiuto esperto e infallibile, hanno effettuato meticolose operazioni di “bonifica” preventiva. Sono state passate al setaccio le aree verdi, gli spazi comuni, le piazze e persino alcune abitazioni abbandonate, queste ultime spesso utilizzate come depositi temporanei o nascondigli da parte di malintenzionati per occultare merce illecita. L’obiettivo specifico dei cani addestrati era quello di individuare la presenza di eventuali armi o quantitativi di sostanze stupefacenti abilmente nascosti.
Per garantire l’efficacia e la pervasività di questo servizio ad alto impatto sulla sicurezza percepita dalla cittadinanza, sono stati impiegati sul campo oltre 30 militari appartenenti alla Compagnia Carabinieri di Agrigento, supportati, come detto, dai fondamentali colleghi a quattro zampe e dai loro conduttori del Nucleo Cinofili di Palermo. Durante le diverse ore di intensa attività, sono state controllate e identificate oltre 160 persone, mentre circa 50 sono state le autovetture sottoposte a verifica.
Numerosi sono stati i posti di controllo stradali istituiti strategicamente lungo le principali arterie di accesso al centro storico e nelle vie interne, così come mirate sono state le perquisizioni personali e veicolari effettuate nei confronti di soggetti o mezzi che, per atteggiamento o circostanze, sono stati ritenuti sospetti dagli operatori, il tutto sempre nel pieno e scrupoloso rispetto delle garanzie previste dalla legge.
Questo tipo di dispositivo di controllo straordinario, come è stato spiegato dall’Arma dei Carabinieri, “rientra in una più ampia strategia che mira a rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini, a garantire un’azione di prevenzione sempre più efficace – anche e soprattutto attraverso il contributo prezioso di risorse altamente specialistiche come le unità cinofile – e ad assicurare una presenza costante, visibile e rassicurante delle forze dell’ordine nei luoghi di maggiore frequentazione e aggregazione sociale”.
L’Arma dei Carabinieri ha voluto così confermare, ancora una volta, il proprio impegno quotidiano, capillare e incessante per la tutela della legalità e per la prevenzione attiva di ogni forma di illegalità, attraverso un’azione che si vuole sempre più strutturata, continua, incisiva e vicina alle esigenze della comunità su tutto il vasto territorio della provincia di Agrigento.



