Meridio PostMeridio PostMeridio Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Reading: Cellulari in carcere. Blitz a Pagliarelli: 12 Misure Cautelari
Share
Font ResizerAa
Meridio PostMeridio Post
Search
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Follow US
Meridio Post > Blog > Fatti > Cellulari in carcere. Blitz a Pagliarelli: 12 Misure Cautelari
Fatti

Cellulari in carcere. Blitz a Pagliarelli: 12 Misure Cautelari

Simona Di Salvo
Last updated: Dicembre 8, 2025 1:36 pm
Simona Di Salvo
Published Maggio 23, 2025
Share
SHARE
Primevideo

Una vasta operazione congiunta ha scosso le fondamenta del carcere Pagliarelli di Palermo. Nella notte, i Carabinieri del Comando Provinciale, in collaborazione con la Polizia Penitenziaria di Palermo Pagliarelli e il Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria di Padova, hanno eseguito dodici provvedimenti cautelari. Le misure, emesse dal GIP del Tribunale di Palermo su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, colpiscono persone – sette delle quali già ristrette per altri motivi – accusate a vario titolo di corruzione, introduzione illecita di cellulari in carcere, associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio.
L’inchiesta, protrattasi da settembre 2023 ad aprile 2025 e condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Palermo e dal Reparto Investigativo della Polizia Penitenziaria del Pagliarelli, avrebbe svelato un collaudato sistema criminale. Secondo gli inquirenti, un gruppo di detenuti gestiva un lucroso traffico di droga e telefoni cellulari all’interno dell’istituto penitenziario “Antonio Lorusso – Pagliarelli”. Questo sarebbe stato reso possibile anche grazie alla presunta corruzione di alcuni agenti della Polizia Penitenziaria in servizio, che avrebbero chiuso un occhio, o entrambi, in cambio di denaro.
Le indagini hanno delineato un quadro dettagliato delle modalità di introduzione della merce illegale: dai parenti durante i colloqui, a detenuti con permessi di lavoro all’esterno o trasferiti da altre carceri, fino al coinvolgimento diretto degli agenti infedeli. Un vero e proprio “business” che, stando a quanto accertato, garantiva profitti stellari: cellulari e dosi di stupefacente vedevano il loro prezzo decuplicare una volta varcata la soglia delle sezioni detentive.
Ma non è tutto. L’attività investigativa avrebbe fatto luce anche su un clima di sopraffazione interna. Alcuni detenuti, forti di questo potere, avrebbero messo in atto violenze e spedizioni punitive. Un controllo del territorio carcerario agevolato, secondo l’accusa, dalla connivenza o dalla scarsa reazione di taluni agenti, i quali, favorendo tali dinamiche o semplicemente venendo meno al loro ruolo di controllo, avrebbero alimentato una situazione di pericolo diffuso sia per i colleghi onesti sia per la fascia più vulnerabile della popolazione detenuta, talvolta costretta, anche contro la propria volontà, a fare da tramite per il traffico illecito.
Nel corso delle lunghe investigazioni, sono stati sequestrati complessivamente 56 micro cellulari, 25 smartphone, 20 schede SIM e oltre un chilogrammo di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, crack, hashish e marijuana.
Le perquisizioni domiciliari effettuate contestualmente agli arresti hanno portato a ulteriori importanti risultati. A Catania, in casa di uno degli arrestati, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 5 kg di cocaina e crack, 9.700 euro in contanti e munizionamento per pistola calibro 7.65. A Palermo, invece, i militari e gli agenti della Penitenziaria hanno trovato nelle abitazioni degli indagati 120 dosi tra hashish e marijuana e 1.200 euro in contanti. È stato inoltre arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio il figlio 25enne di uno degli indagati raggiunti dalla misura cautelare.
Gli inquirenti sottolineano che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva, e la loro posizione sarà attentamente vagliata dall’Autorità Giudiziaria durante l’intero iter processuale.

Share This Article
Facebook Email Print
Leave a Comment

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

- Link Consigliato -
Ad imageAd image
about us

Meridio Post è un supplemento del quotidiano telematico Palermo Post iscritto al N5 del registro stampa del Tribunale di Palermo. Contribuisce all’audience di Media Post Network E-mail: info@meridiopost.it

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Chi Siamo

Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Editore: Mediartika P.Iva 07278520825 Redazione:Via Ugo La Malfa, 62, Palermo, Sicilia mail: info@meridiopost.it

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Enna Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24

Network

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • La Redazione
  • Termini e Condizioni
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?