CORLEONE (PALERMO) – Una disputa per un presunto debito non saldato è degenerata in una violenta aggressione nel cuore di Corleone, culminata con il ferimento alla mano del figlio del titolare di un negozio di frutta e verdura locale, colpito con un cacciavite. Un giovane di 21 anni è stato prontamente bloccato dai Carabinieri e sottoposto alla misura dell’obbligo di firma, mentre altre cinque persone coinvolte nella rissa sono state denunciate. L’episodio ha richiesto l’intervento dei militari dell’Arma per riportare la calma e avviare le indagini.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la miccia si sarebbe accesa quando il giovane di 21 anni, accompagnato da suo padre, si sarebbe recato presso l’esercizio commerciale di frutta e verdura. L’intento dei due sarebbe stato quello di chiedere con insistenza la restituzione di una somma di denaro, un debito che ritenevano non fosse stato onorato dal fruttivendolo, padre del ragazzo poi rimasto ferito. Dalle parole si è rapidamente passati purtroppo alle mani: la richiesta di denaro ha innescato una lite verbale che in brevissimo tempo è sfociata in una colluttazione fisica.
Nella rissa che ne è seguita, secondo quanto emerso, avrebbero partecipato attivamente un totale di sei persone. È stato proprio al culmine di questo violento alterco che il figlio del titolare del negozio è stato raggiunto da un colpo inferto con un cacciavite, che lo ha ferito a una mano. L’autore materiale del ferimento sarebbe stato identificato nel giovane di 21 anni che aveva inizialmente avanzato la pretesa creditoria. L’intervento dei Carabinieri della locale Stazione, allertati per la rissa in corso, è stato immediato. I militari dell’Arma sono riusciti a bloccare il 21enne e a riportare la situazione sotto controllo. Tutte e sei le persone identificate come partecipanti alla colluttazione sono state successivamente condotte in caserma per gli accertamenti di rito e per fornire la loro versione dei fatti.
Al termine delle prime formalità e sulla base degli elementi raccolti, l’autorità giudiziaria ha disposto provvedimenti specifici per i coinvolti. Per il 21enne, ritenuto responsabile del ferimento con il cacciavite, è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria (comunemente noto come obbligo di firma). Le altre cinque persone che avrebbero preso parte alla rissa sono state invece denunciate in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
I Carabinieri stanno ora proseguendo le indagini per ricostruire nel dettaglio l’intera dinamica dell’accaduto, per definire con esattezza l’entità del presunto debito che ha scatenato la lite e per accertare le singole responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nella violenta colluttazione che ha turbato la comunità di Corleone.



